L'amministrazione Obama intendere tenere colloqui bilaterali con la Corea del Nord ma solo a certe condizioni. Lo ha detto il consigliere del presidente per le questioni asiatiche. Continua a leggere questa notizia
Barack Obama partirà mercoledì per un viaggio che lo porterà in Giappone, Singapore, Cina e Corea del Sud, durante il quale le ambizioni nucleari della Corea del Nord saranno uno dei temi più importanti che verranno discussi.
"Siamo pronti a colloqui diretti con la Corea del Nord", ha detto Jeffrey Bader, consigliere per le questioni asiatiche al Consiglio per la sicurezza nazionale, durante un briefing al Brookings Institution think tank a Washington. "L'amministrazione Obama preferisce sentire direttamente i fatti, anche dagli avversari, e non affidarsi a storie di seconda mano... Non siamo interessati però ai colloqui fine a se stessi".
Washington e i suoi alleati stanno cercando di riportare la Corea del Nord ai colloqui a sei -- che includono Cina, Usa, Corea del Sud, Giappone e Russia -- per mettere fine al suo programma nucleare.
Pyongyang ha abbandonato i colloqui in aprile e annunciato la ripresa del suo programma di sviluppo del nucleare. Ha svolto il suo secondo test atomico in maggio, innescando sanzioni internazionali.



