di Faris Ali Continua a leggere questa notizia
Un attentatore suicida ha ucciso oggi il sindaco anti-talebano di un paese e altre 11 persone in un attentato alla periferia dell'instabile città pakistana di Peshawar. Lo hanno riferito le autorità.
L'attentatore si è fatto saltare in aria accanto ad Abdul Malik, sindaco del paese di Matni, che si trovava in un mercato affollato di persone e capre in vendita per l'imminente festività musulmana di Eid al-Adha.
Matni si trova vicino alle terre tribali senza legge dove sono attivi i militanti islamici.
"Sono state uccise 12 persone, fra le quali una bambina di quattro anni, e 36 sono rimaste ferite", ha detto a Reuters Mohammad Muktar, medico che lavora nel principale ospedale governativo di Peshawar.
I militanti islamici hanno lanciato in Pakistan una campagna di attentati suicidi e bombe nelle ultime settimane per ritorsione a una vasta offensiva lanciata dalle forze di sicurezza nella loro principale roccaforte, il Waziristan del Sud, al confine con l'Afghanistan.
L'esercito ha comunicato oggi che sono stati uccisi 20 militanti negli ultimi combattimenti in Sud Waziristan, facendo salire il bilancio delle perdite fra i militanti islamici a 478 dall'inizio dell'offensiva.
Nello stesso periodo sono stati uccisi 44 soldati, secondo i dati forniti dalle autorità militari. Non ci sono conferme indipendenti di questi dati perché non è permesso l'accesso alla zona di guerra a giornalisti o ad altri osservatori indipendenti.



