La mammografia di routine, un test che negli ultimi vent'anni ha ridotto del 50% la mortalità per il tumore del seno delle donne over50, deve essere anticipata di cinque anni. E' quanto sostengono i più autorevoli oncologi mondiali, riuniti a Modena in occasione del Convegno internazionale Meet the Professor, un appuntamento scientifico di primo piano dedicato al cancro della mammella. Secondo gli studiosi l'età giusta per il primo screening è 45 anni e fino ai 50 va ripetuto ogni 12 mesi, dopo ogni 24. I dati presentati al convegno dimostrano che "grazie all'effetto combinato di diagnosi precoce e maggiore efficacia delle terapie, oggi la sopravvivenza per questo tumore, che colpisce 38.000 italiane ogni anno, supera il 90%. Ma resta la più frequente causa di decessi nel sesso femminile fra i 35 e i 44 anni, con 7.800 casi stimati nel nostro Paese nel 2008".
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