Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - ''L'obiezione di coscienza e' anche un diritto che deve essere riconosciuto ai farmacisti, permettendo loro di non collaborare direttamente o indirettamente alla fornitura di prodotti che hanno per scopo scelte chiaramente immorali, come per esempio l'aborto e l'eutanasia''. E' quanto ha affermato questa mattina il Segretario generale della Cei, mons. Mariano Crociata, intervenendo questa mattina Convegno Nazionale dell'Unione Farmacisti Cattolici Italiani. Titolo del convegno: ''L'obiezione di coscienza del farmacista, tra diritto e dovere''.



