Roma, 29 ott. - (Adnkronos) - Sulla disoccupazione ''contano i dati Istat''. ''Tutto il resto sono azzardate elaborazioni. Lo ha detto, a margine di un convegno al Cnel, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, riferendosi alle stime sulla perdita di posti di lavoro, rese note oggi dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi, e dall'ufficio studi della Cgil. ''Constato che oggi -ha detto Sacconi- da piu' parti ci si e' esercitati sui numeri della crisi, ma la crisi e' sufficientemente seria perche' non ci si adoperi a mettere in discussione i numeri dell'Istat, quelli assunti a riferimento in ogni Paese, perche' relativi alla statistica nazionale: ogni altra ed azzardata elaborazione non aiuta la comprensione della crisi, il resto e' fantasia''.
''I dati dell'Istat - ha aggiunto Sacconi - dicono che la disoccupazione e' al 7,4% e stimano a 1,8 milioni i disoccupati totali, mentre gli occupati superano i 23 milioni, con una perdita nel corso dell'anno di 378 mila unita' (-1,6%)''.



