Roma, 31 ott. (Adnkronos) -Il 10 novembre si svolgere' in Campidoglio una Tavola Rotonda sulla lingua italiana tra federalismo e unita' d'italia per fare il punto della situazione insieme a linguisti, storici ed esponenti delle Istituzioni, con il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Comune di Roma . Dopo i saluti del Sindaco Gianni Alemanno, dell'Assessore alla Cultura Umberto Croppi e del Presidente della Societa' Dante Alighieri, Ambasciatore Bruno Bottai, interverranno Stefano Bruno Galli, Silvia Morgana, Giuseppe Patota, Paolo Peluffo, Giovanni Ruffino, Paolo Verri eUgo Vignuzzi. Modera la discussione Luca Serianni.
Molti i punti che saranno toccati. Dal ''glocalismo'', invocato da alcuni come provvida unione di ''globale'' e ''locale'', alla discussione sulle radici dell'identita' italiana, alle battaglie su tricolore e inno nazionale, fino al senso delle celebrazioni in programma per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia: un crescendo che, nel giro di un paio di mesi, ha portato alle proposta di inserire il dialetto nei programmi scolastici. E' solo una proposta estemporanea, o e' necessario interrogarsi sul senso della condivisione del patrimonio linguistico nazionale? Il dibattito, cui hanno contribuito intellettuali di varia formazione (politici, storici, letterati, linguisti), ruota tuttora intorno a temi di grande attualita': dal federalismo fiscale al lavoro nero, dall'abusivismo edilizio alla revisione della storia risorgimentale e all'amor di Patria, dalla diversa preparazione nelle universita' italiane alla valutazione disomogenea nei concorsi locali, agli squilibri sociali ed economici che attraversano come una piaga un Paese in crisi.



