Giulianova, 31 ott. - (Adnkronos) - Fino al 15 novembre , presso il Museo d'Arte dello Splendore di Giulianova Alta, restera' aperta al pubblico ''Istanze Trascendenti'': personale di arte contemporanea del pittore d'origine abruzzese Maurizio Romani curata da Maria Cristina Ricciardi, che incornicia la rinascita de ''L'Uovo'' (http://www.teatrouovo.it) poiche' la sua sede (il Teatro San Filippo de L'aquila e' inagibile a causa del terremoto dello scorso 6 aprile cosi' come i magazzini, gli uffici, le scenografie e i costumi. Cosi', grazie al contributo della Presidenza della Regione Abruzzo, ''L'Uovo'' e' ripartito con questa mostra allestita.Gia' avviata nel suo iter organizzativo quando alle ore 3.32 il sisma ha devastato L'Aquila, questa mostra dimostra la volonta' de ''L'Uovo'' di guardare avanti non solo con progettualita' nel campo della sperimentazione e del teatro, ma anche con l'entusiasmo e la lungimiranza che l'hanno sempre contraddistinto nel sostenere, oltre i suoi noti programmi teatrali, anche l'esperienza dell'arte contemporanea come strumento di comunicazione.
Grazie a tale caparbieta', il Museo d'Arte dello Splendore di Giulianova, sede di una prestigiosa collezione di arte sacra contemporanea, dimostrando grande sensibilita', ha aperto i suoi spazi al maestro Maurizio Romani, che sta presentando al pubblico un suggestivo insieme di grandi dipinti ad olio, eseguiti nel corso del 2009, incentrati sul tema del rapporto con il Sacro. «Maurizio Romani - ha affermato la Ricciardi che da anni cura per l'Uovo il repertorio delle mostre d'arte - e' un eccellente di nature morte e di paesaggi che portano in se' il segno di un'anomalia, di qualcosa di astruso che in natura non esiste e che, come in certi giochi di enigmistica, non si lascia scoprire subito. Bisogna fermarsi, osservarli e ritornarci con lo sguardo piu' volte. Quasi una provocazione che l'artista ci lancia in questi tempi cosi' tanto frenetici. Gli istanti necessari alla decelerazione, alla sospensione cronologica, si connotano ancora con maggiore intensita' nei suoi dipinti di meditazione sacra, carichi di un misticismo che non deriva solo dalla forza della rappresentazione ma da quella profonda tensione tra la realta' evidenziata dalle sue immagini''



