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Teheran, 30 ott. (Adnkronos) - "Mahmoud Vahid-Nia è un eroe". "Mahmoud Vahid-Nia è un vero leader". "Mahmoud Vahid-Nia è l'eroe iraniano che ha sfidato l'autorità della Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei". Sono alcuni dei messaggi che circolano in queste ore sui blog e sui social network iraniani. Un tam tam mediatico che sta trasformando Mahmoud Vahid-Nia, uno studente dell'università 'Sharif' di Teheran noto fino a oggi per aver vinto le olimpiadi internazionali di matematica, nella nuova icona dei riformisti, alla disperata ricerca di un leader che dia nuova linfa al movimento di opposizione.
Due giorni fa, Vahid-Nia ha avuto il coraggio di sfidare in pubblico, davanti una folla di studenti che si era riunita nell'aula magna dell'università di Teheran, l'autorità più alta della Repubblica Islamica, l'ayatollah Khamenei, l'unico sempre al riparo da critiche in quanto rappresentante in terra dell'Imam. Khamenei è solito incontrare alcuni selezionati studenti in pubblico, spesso davanti alle telecamere della tv di Stato.
Questi incontri sono sempre piuttosto controllati, con la Guida Suprema che parla ai giovani dei valori dell'Islam e gli studenti che esprimono devozione al Leader. Ma quello che è accaduto mercoledì ha sorpreso tutti, primo fra tutti la stessa Guida Suprema. "Voglio dirle alcune parole", ha esordito Vahid-Nia alzando la mano e rivolgendosi a Khamenei, mentre l'incontro all'università stava volgendo al termine. "Perché nessuno può permettersi di criticarla in questo Paese? Non è ignoranza questa?", ha affondato il giovane. "Lei ritiene di non fare errori? Perché l'hanno trasformata in una sorta di idolo irrangiungiubile che nessuno può sfidare?".
Vahid-Nia non ha temuto le ripercussioni delle sue affermazioni e ha continuato incurante dei suoi colleghi che cercavano di farlo tacere. "Perché la tv nazionale mostra immagini false, per esempio su quello che è successo dopo le elezioni? E' mai possibile - ha concluso - che non abbia mai potuto leggere un articolo sulla sua attività politica visto che ha chiuso tutti i media che osavano criticarla?". Khamenei non ha risposto direttamente al giovane, ma ha bollato come "false" le sue frasi. Secondo voci non confermate circolate sul web Mahmoud Vahid-Nia sarebbe stato arrestato.
Così dopo Neda Soltani, la giovane iraniana uccisa a Teheran da una pallottola nei giorni più infuocati delle proteste all'indomani delle elezioni presidenziali, il giovane studente di matematica si è trasformato in una nuova icona dell'opposizione riformista, che in queste ultime settimane, anche per la stretta del governo, sembra aver perso quello slancio iniziale che ne aveva caratterizzato l'azione politica dopo le consultazioni.
"Accetto la critica nei miei confronti, per questo i funzionari governativi e gli studenti non devono risparmiare le loro obiezioni alla Guida Suprema per timore reverenziale". Così l'ayatollah Khamenei ha risposto oggi sul suo sito web alla contestazione di Mahmoud Vahid-Nia. Il sito di Khamenei riporta alcune delle domande sottoposte dallo studente al leader iraniano, senza nominarlo.
"Condivido il fatto che la radio e televisione pubblica abbiano dei difetti e che, in questo momento, non riescano a rappresentare tutte le realtà del Paese", si legge nella nota di Khamenei. "Nel nostro giudizio - è aggiunto - non dobbiamo mai generalizzare le problematiche. Non crediate che il fatto di nominare il direttore generale significhi che tutti i programmi della televisione godono della mia approvazione".
La Guida Suprema ha precisato infine di non aver condiviso la trasmisisione di diversi programmi televisivi durante le giornate precedenti alle elezioni presidenziali dello scorso 12 giugno.



