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Torino, 3 nov. - (Adnkronos) - Ormai e' questione di poche ore: domani con la presentazione ad Auburn Hills del piano industriale di Fiat per Chrysler l'ad del Lingotto, Sergio Marchionne, nero su bianco illustrera' la sua strategia per il rilancio, nei prossimi cinque anni, della casa automobilistica americana. All'evento che avra' inizio alle 11, ora di Detroit, nel quartier generale di Chrysler, parteciperanno circa 300 persone, tra analisti finanziari e dell'industria dell'auto, rappresentanti dei sindacati, amministratori pubblici e giornalisti. Ad ascoltare il piano Marchionne anche John Elkann, nella doppia veste di vicepresidente della Fiat e di presidente di Exor, che del Lingotto e' azionista di riferimento.
Nel corso della presentazione, la cui durata e' stimata in sette ore, Marchionne illustrera' per tappe i cinque anni che dovrebbero portare al completo risanamento del gruppo Usa. Secondo le indiscrezioni degli ultimi giorni il marchio Jeep doverbbe restare l'unico globale, mentre la prima vettura Fiat ad essere prodotta oltreocaeno dovrebbe eseere la 500 che dovrebbe essere realizzata in Messico e destinate al mecato Usa e Sudamericano.
Il piano, inoltre, dovrebbe segnare il ritorno sul mercato statunitense del marchio Alfa Romeo, mentre le auto ammiraglia, pezzo forte della produzione Chrysler, dovrebbero essere realizzate in sinergia con Lancia. Di certo, uno dei punti chiave del piano di Marchionne sara' la tecnologia eco compatibile sviluppata in questi anni da Fiat, che e' stata anche una delle carte vincenti che hanno convinto l'amministrazione Obama ad affidare all'ad del Lingotto la ristrutturazione del brand americano. Fiore all'occhiello dovrebbe essere la tecnologia Multiair, brevetto Fiat, destinata ad equipaggaiare le vetture Chrysler.



