Bruxelles, 3 nov. - (Adnkronos/Aki) - Il pil italiano nel 2009 vedra' un calo del 4,7%, ma tornera' con il segno positivo gia' nel 2010, con un +0,7% e ancor piu' nel 2011 con +1,4%. E' il dato contenuto nelle previsioni economiche d'autunno, pubblicate oggi dalla Commissione Europea. La contrazione prevista per l'anno in corso e' un ritocco al rialzo rispetto alle previsioni intermedie, pubblicate in settembre (quando si parlava di -5,0%), ma in ribasso rispetto alle previsioni economiche di primavera (-4,4%).
"Il pil reale nel 2008 e nel 2009 - si legge nel documento - riflette gli sviluppi nella produzione industriale". Per questo, ricorda la Commissione, "la contrazione e' stata particolarmente pronunciata nell'ultimo trimestre del 2008 e nei primi tre mesi del 2009, mentre si e' allentata nel secondo trimestre. Un significativo rilancio e' anticipato per il terzo trimestre. Di conseguenza - prosegue il rapporto - il pil reale dovrebbe, nelle proiezioni, recuperare un po' di slancio nella seconda meta' dell'anno". Tuttavia, avverte ancora Bruxelles, "la profondita' della contrazione della produzione finora significa che per il 2009 nel suo insieme il pil reale dovrebbe registrare il peggior crollo in decenni".
Invece, si legge ancora nelle previsioni econoniche d'autunno, "nel 2010 e nel 2011 l'attivita' economica, secondo le proiezioni, dovrebbe recuperare gradualmente".



