Washington, 3 nov. - (Adnkronos) - ''Sono gli angeli i nuovi vampiri del mondo letterario''. Parola di Anne Rice, la scrittrice statunitense vera e propria icona della letteratura 'dark' degli ultimi 35 anni, che con le sue ''Cronache dei Vampiri'' e la saga dedicata alle streghe della famiglia Mayfair ha venduto oltre 100 milioni d copie nel mondo. Riabbracciata di recente la fede cattolica in cui era cresciuta durante l'infanzia, la 'regina' del fantasy horror ha fatto ora il suo grande ritorno nelle librerie americane con ''Angel Time'', primo capitolo di una nuova serie di romanzi intitolati ''Songs of Seraphim''.
Pubblicato dal colosso editoriale Random House, il libro di 288 pagine mette in scena un thriller metafisico, in cui Rice propone, attraverso avventure diaboliche ed angeliche, la sua riflessione sulla cristianita' macchiata dal peccato, alla ricerca di una possibile redenzione. La nuova serie dedicata agli angeli vede come protagonista del primo romanzo un killer assoldato, a sua insaputa, da un serafino, che si ritrovera' a compiere viaggi nel tempo, ad assistere ad apparizioni divine e a combattere tra istinti violenti e passioni e desideri di una vita diversa.
Toby O'Dare e' un assassino americano a cui viene data la possibilita' da un misterioso sconosciuto che lo avvicina (che si rivelera' poi un angelo della categoria dei serafini) di tornate indietro nel tempo, nell'Inghilterra del XIII secolo, per trovare un'ancora di salvezza alla propria anima. ''Stare dalla parte degli angeli ci fa sentire meglio che essere dalla parte dei vampiri'', ha detto Anne Rice in un'intervista. ''I vampiri sono stati la mia tortura, figure tragiche della mia vita in cerca di un senso religiso'', ha aggiunto la scrittrice di ''Intervista col vampiro''.



