Roma, 3 nov. (Adnkronos) -Il talento dell'attrice Anna Proclemer e la poliedrica personalita' dell'artista Alberto Savinio, riuniti in un uno straordinario spettacolo che da vita a quella fusione di parole e suono che prende il nome di 'melologo'. E' 'Anna dei Pianoforti', riadattamento di Cesare Scarton e Mauro Tosti - Croce, in scena al teatro Ghione di Roma dal 9 all'11 novembre, che fonde insieme i diversi linguaggi della creativita' teatrale e musicale. La voce narrante della signora del teatro italiano evoca, direttamente o indirettamente, il protagonista della serata, il pianoforte, suonato per l'occasione da Antonimo Sardi De Letto.
Lo spettacolo e' una messa in scena di cinque testi dello scrittore, musicista e pittore Alberto Savinio, apparentemente eterogenei ma selezionati da un filo conduttore unico, la presenza della musica. Oltre che musicista, Savinio fu infatti critico musicale, e i suoi scritti di argomento musicale sono raccolti nel volume ''Scatola Sonora'', pubblicato postumo nel 1955. Due di questi saggi, ''L'ultimo mago della tastiera'' (sul pianista polacco Ignacy Jan Paderewski) e ''Chopin'' sono stati utilizzati per creare questo testo unico. Accanto al testo principale, tre racconti in cui la musica assume un ruolo di particolare rilievo: ''Pianista bianco'', ''La pianessa'' e ''Vecchio pianoforte''. Racconti che, essendo intessuti di esplicite citazioni pianistiche, come afferma lo stesso Savinio ''sollecitano essi stessi una versione musicale''.



