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Roma, 2 nov. (Adnkronos Salute) - Ad oggi sono poco più di un milione le dosi di vaccino contro la nuova influenza A consegnate alle Regioni. Per la precisione: 1.392.725, in due tranche. Oltre 220 mila dosi di questo milione e 400 mila sono arrivate nella sola Lombardia, Regione che conta però circa 9 milioni di abitanti. E' quanto emerge dal riepilogo della Croce Rossa italiana (Cri), incaricata dal ministero della Salute di distribuire i vaccini su tutto il territorio nazionale, fornito all'ADNKRONOS SALUTE dalla responsabile della segreteria del reparto sanità pubblica della Cri, Daniela Balsi Melli.
Un'operazione che ha preso il via il 12 ottobre scorso e che vede impegnati sul campo una decina di operatori del Corpo militare della Croce Rossa e 5 mezzi: due camion con rimorchio per il Nord e tre per il Centro-Sud. "Questi ragazzi - spiega la Melli - stanno dando il massimo. Lavorano giorno e notte per rispettare i tempi di consegna, vale a dire 5 giorni dal momento del ritiro del carico". La Melli vuole sottolineare quali sono i compiti della Croce Rossa in questa operazione. "Noi - precisa - rispettiamo quanto ci viene indicato e chiesto dal dipartimento di prevenzione del ministero della Salute. Sulle date, sui quantitativi, ci atteniamo a quello che ci viene segnalato. Una volta che parte l'ordine di ritiro e di consegna, noi - conclude - siamo pronti ad eseguirlo. Con la massima sicurezza e tempestività".
In attesa che vengano distribuite altre dosi di vaccino, così come reclamato da più parti vista l'impennata dei casi di influenza A, le Regioni si trovano quindi a fare i conti con i prodotti a disposizione. Se al laboratorio di sanità pubblica dell'Asl di Milano, centro di smistamento regionale, sono arrivate 223.470 dosi, nel Lazio si è invece fermi a 127.920. Più o meno il quantitativo arrivato in Campania (134.730), dove in questi giorni si sono registrate 7 vittime per influenza A. Consegnate oltre 100 mila dosi anche in Veneto (114 mila), Piemonte (104.500), Emilia Romagna (102.590) e Sicilia (116.570). Si scende poco sotto i 100 mila vaccini in Toscana (88.580) e Puglia (93.690).
Numeri decisamente più bassi, ben sotto le 50 mila dosi, nelle altre regioni. In Calabria, al momento, sono arrivati 47.370 vaccini, in Sardegna 39.770, nelle Marche 36.790, in Liguria 33.780, in Abruzzo 31.470, in Friuli Venezia Giulia 29.750, in Umbria 21.000, in Basilicata 13.890.
Poco più di 13 mila nella Provincia autonoma di Bolzano (13.130), e 12.405 nella Provincia autonoma di Trento. Fanalini di coda il Molise, con 7.600 dosi di vaccino consegnati, e la Valle d'Aosta con 3.720.
Ma il vaccino anti-H1N1 non è arrivato solo alle Regioni. Altre 119.130 dosi sono state destinate alle Forze armate per la vaccinazione degli operatori di sicurezza, lavoratori che rientrano tra la categoria dei servizi essenziali, per cui è prevista la vaccinazione.



