Roma, 2 nov. (Adnkronos Salute) - Sono "più che raddoppiate le chiamate" ai medici dei famiglia da parte degli italiani preoccupati per l'influenza A. A telefonare ai camici bianchi di fiducia e ad affollare gli ambulatori non sono solo le persone che hanno sintomi influenzali, ma anche cittadini in cerca di semplici consigli. Lo riferisce all'ADNKRONOS SALUTE Giacomo Milillo, segretario nazionale della Federazione nazionale dei medici di medicina generale (Fimmg). "Il nostro lavoro è molto aumentato", spiega, annunciando che la Federazione sta cominciando a raccogliere i dati per quantificare l'aumento dell'attività.
"Cercheremo di realizzare un piccolo osservatorio", aggiunge Milillo. Lungo lo Stivale, infatti, la situazione non è uguale dappertutto, ma segue ovviamente l'andamento dell'epidemia influenzale ed è legata anche alla circolazione dei paravirus che - con i loro sintomi simili a quelli dell'influenza - preoccupano i pazienti. "A Milano e in Lombardia - riferisce Fiorenzo Corti, medico e responsabile della comunicazione Fimmg - c'è un calo di chiamate, dopo il picco della scorsa settimana. In Sardegna la situazione è ancora calma, mentre in Campania le richieste sono in eccezionale aumento".



