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Milano, 2 nov. (Adnkronos Salute) - Nessun effetto collaterale grave associato ai vaccini contro la nuova influenza A. Almeno per ora, gli studi clinici condotti indicano più che altro qualche evento avverso lieve, locale e transitorio, tipico anche dei vaccini stagionali. Ma i dati disponibili sono ancora limitati, quindi al momento la possibilità di effetti indesiderati gravi non può essere esclusa con certezza. E' questo, in sintesi, il parere preliminare degli esperti al lavoro negli Stati Uniti per fare il punto sulla sicurezza dei vaccini 'scudo' contro il virus pandemico.
Un panel indipendente di specialisti, il Gruppo di lavoro sulla sicurezza dei vaccini anti-H1N1 del Comitato nazionale vaccini americano - riporta il 'Washington Post' - si riunisce proprio oggi per esaminare tutti i dati raccolti finora grazie ai trial sui nuovi prodotti. Secondo un sommario di questi risultati, circa 10.352 persone (5.776 adulti e 4.576 bambini) hanno ricevuto il vaccino iniettabile (6.098 il vaccino standard e 4.254 quello adiuvato con una sostanza in grado di stimolare la risposta immunitaria) e 501 lo spray nasale FluMist. Il tutto nell'ambito di 13 studi finanziati dall'Autorità per la ricerca biomedica avanzata e lo sviluppo del Dipartimento Usa per la salute e i servizi umani.
Tutti i pazienti coinvolti nei trial analizzati nella review hanno ricevuto il vaccino in due dosi, a distanza di 21 o 28 giorni l'una dall'altra. Sono stati quindi seguiti per 6 mesi, se il vaccino non conteneva alcun adiuvante, o per un anno se invece il prodotto somministrato era adiuvato.
Da "una review preliminare dei dati di sicurezza disponibili", evidenzia il sommario, emerge che "il tasso e la natura delle reazioni locali e sistemiche successive a ciascuna dose" di vaccino contro la nuova influenza A "appaiono accettabili e simili a quelli degli altri vaccini antinfluenzali".
Almeno "al momento, nessun evento avverso grave ha suggerito alcun problema di sicurezza per i vaccini anti-H1N1", continua il documento. Secondo gli specialisti, "non ci sono gravi eventi avversi definitivamente associati al vaccino. Tuttavia - viene precisato nel sommario - la dimensione limitata del database non è sufficiente a escludere eventi avversi" e "i dati di sicurezza disponibili per la review sono limitati perché gli studi sono tuttora in corso".
Un secondo sommario riguarda poi i dati raccolti al 20 ottobre dai National Institutes of Health sui suoi studi che coinvolgono 3.630 bambini, donne in gravidanza e altri adulti. Anche questi risultati propendono per una generale sicurezza del vaccino: "Ci sono stati eventi avversi - si legge - ma nessuno direttamente legato al prodotto". I disturbi segnalati più spesso sono "dolore e qualche gonfiore a livello del sito di iniezione, per un giorno o due", fenomeni normali con i vaccini iniettabili. Nonostante il vaccino pandemico sia stato prodotto in tempi record, gli ufficiali sanitari federali ripetono che non esiste ragione di dubitare della sua sicurezza. Anche perché è prodotto dalle stesse aziende che da anni forniscono il vaccino contro l'influenza stagionale, utilizzando le stesse procedure e gli stessi stabilimenti.



