Torino, 3 nov. - (Adnkronos) - I sindaci e gli amministratori di 554 Comuni montani del Piemonte saranno chiamati sabato prossimo alle urne per scegliere i nuovi presidenti e i membri dei Consigli delle nuove 22 Comunita' montane piemontesi. Si tratta una tappa nella riforma avviata dalla Regione Piemonte nel 2008 in grado di aprire una nuova fase di vita delle Comunita' montane che, superando il precedente modello organizzativo (da 48 enti sono passati a 22) diventano agenzie per lo sviluppo delle terre alte piemontesi. I seggi saranno aperti dalle 10 alle 18.
''Alle 'agenzie' - spiega il presidente dell'Uncem Piemonte Lido Riba - la legge regionale del luglio 2008 affida il compito di rimettere l'economia delle terre alte all'ora del Piemonte e dell'Europa puntando, in particolare, sulle valorizzazioni delle risorse endogene che stanno diventando merci pregiate sul mercato della green economy. Una nuova economia anche come precondizione per lo sviluppo umano, la rivalutazione culturale, il recupero della vivibilita' e il reinsediamento sociale e produttivo''.
''La partecipazione al voto - prosegue Riba - e' fondamentale dove esistono piu' liste per sostenere quella a cui va la propria preferenza, ma e' altrettanto importante dove e' presente una lista unica, frutto di convergenze e di un pregresso lavoro di intesa sui nomi e sui programmi, per evidenziare il consenso ed il sostegno al nuovo organismo di rappresentanza della Comunita'. Per questo - conclude - l'Uncem confida nella piu' ampia partecipazione possibile quale segno di condivisione e concreto sostegno al lavoro affidato alle nuove Comunita'-Agenzie di Sviluppo della montagna''.



