Prato, 4 nov. - (Adnkronos) - Un bassorilievo in marmo attribuito a Niccolo' di Betto Bardi detto Donatello (1386-1466), sulla base di un 'expertise' del critico d'arte Alessandro Parronchi, raffigurante ''Dio Padre'', e' stato battuto dalla casa d'aste Farsettiarte di Prato per 300.000 euro. Ad aggiudicarsi l'opera d'arte e' stato un collezionista privato italiano che ha richiesto l'anonimato. Oggetto di ripetuti studi di Alessandro Parronchi (1914-2007), al quale si deve la proposta attributiva a Donatello, il ''Dio Padre marmoreo'' costituisce una delle opere piu' affascinanti tra quelle riferite dalla critica al grande maestro negli ultimi decenni di vita.
Erroneamente identificato, in precedenza, come "una testa di San Giovanni Battista nel bacile non estranea alla scuola di Michelangelo", come riportava una scheda tecnica, il ''Dio Padre'' donatelliano e' stato avvicinato dallo stesso Parronchi ad altre sculture dello stesso tema: la testa di vecchio barbuto, tra cui il ''Vultus trifrons'' del Palazzo di Parte Guelfa a Firenze, portale della Sala dei Capitani, che Giorgio Marchini assegnava a Michelozzo, verso il 1422-25, e che Parronchi invece assegna a Filippo Brunelleschi; le due ''Teste di profeta'' della Cantoria di Donatello delMuseo dell'Opera del Duomo di Firenze; il ''Dio Padre'' di Andrea della Robbia al Victoria and Albert Museum di Londra.



