Roma, 4 nov. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Oltre 200 opere, di cui 42 in anteprima mondiale, per il 27° Torino Film Festival, il primo diretto da Gianni Amelio con Emanuela Martini, dopo il biennio di Nanni Moretti. Molte le novita', a incominciare dall'inaugurazione con 'Nowhere Boy' di Sam Taylor Woods, artista inglese poco conosciuta in Italia ma molto quotata all'estero, non a caso Harvey Weinstein ha coprodotto il suo esordio alla regia sull'infanzia di John Lennon. Nuovo di zecca il Gran Premio Torino, assegnato quest'anno a Emir Kusturica per l'inventiva dei suoi film, e alla American Zoetrope di Francis Ford Coppola per il contributo della compagnia di produzione al rinnovamento dell'industria cinematografica statunitense.
Tante anteprime, tra cui 'The Fantastic Mr. Fox' di Wes Anderson, il nuovo Francois Ozon ('Le refuge'), 'Non ma fille, tu n'iras pas dancer' di Christophe Honore' con Chiara Mastroianni e Tetro di Coppola. Due personali dedicate a Nicholas Ray e al giapponese Nagisa Oshima e un concorso di sedici film, 15 opere prime e seconde, provenienti da tutto il mondo, e che saranno giudicate da una giuria presieduta da Sandro Petraglia, in cui abbondano follia, solitudine, disperazione, come l'apocalittico 'Ada's' di Roland Vranik, il filippino 'Baseko Bakal Boys' in cui due bambini sopravvivono a stento nell'inferno di Manila o il norvegese 'Nord' di Rune Denstad Langlo con protagonista un addetto agli impianti sciistici affetto da una sindorme causata dal riflesso della neve. Ancora, l'italiano 'Santina' di Gioberto Pignatelli, ispirato a 'La storia' di Elsa Morante, e' la cronaca dell'omicidio di una prostituta da parte del giovane amante e sfruttatore.



