Milano, 4 nov. (Adnkronos Salute) - Troppo veloci sotto le lenzuola. Succede a 3,5 milioni di uomini italiani che, piuttosto che uscire allo scoperto, convivono con il problema in silenzio. A fotografare l'Italia dell'amore 'fast' è un'indagine condotta da Gfk Eurisko su 3 mila uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 55 anni e presentata oggi a Milano. L'eiaculazione precoce, spiegano i ricercatori, resta un tabù per il 70% di chi ne soffre, ancora più dei problemi di erezione. Ed è proprio per aiutare gli uomini a uscire allo scoperto che gli urologi, andrologi, sessuologi ed endocrinologi italiani hanno deciso di fare gioco di squadra e lanciare gli 'Ep days': una tre giorni, dal 25 al 27 novembre, in cui 500 specialisti apriranno i loro studi per visite gratuite in oltre 260 centri della Penisola.
L'iniziativa è organizzata da Sia (Società italiana di andrologia), Siams (Società italiana di andrologia e medicina della sessualità) e Siu (Società italiana di urologia). "E già da oggi sarà possibile telefonare al numero verde 800-933318 o andare sul sito www.eiaculazioneprecocestop.it per individuare il centro più vicino e contattarlo per prenotare la visita", annuncia l'andrologo Vincenzo Gentile, presidente della Sia. Il Belpaese, con il suo 22,3% di uomini inclini al sesso 'express', è in linea con il resto dell'Europa, dove si stima un 20% di persone colpite dal disturbo. Tanta sofferenza e molti falsi miti attanagliano gli 'Speedy Gonzales' italiani, convinti nel 92% dei casi che il loro sia un problema psicologico. Più di uno su due ne sa poco o nulla. E solo il 28% identifica l'eiaculazione precoce come un preciso disturbo della sessualità.
"Invece molto spesso proprio di questo si tratta: di un disturbo medico associato a una ridotta concentrazione di serotonina, un neurotrasmettitore che controlla l'eiaculazione e la risposta sessuale maschile", spiega l'urologo Vincenzo Mirone, segretario generale della Siu. Tanto che, prosegue Francesco Montorsi, ordinario di urologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, "è ormai disponibile anche in Italia una pillola ad hoc a base di dapoxetina per curare questo disturbo".
Il sesso lampo, avvertono gli esperti, non è da sottovalutare: "Ha un impatto devastante sulla vita di coppia", assicura Emmanuele A. Jannini, professore di endocrinologia e coordinatore del primo Corso di laurea in sessuologia all'università degli Studi dell'Aquila. Nell'indagine il 32% degli uomini e il 40% delle donne parla di frustrazione, seguita da umiliazione, ansia, fastidio. Una condizione che porta alla rottura di relazioni e al crollo della qualità della vita, ridotta di quasi 10 punti percentuali negli uomini che ne soffrono, e della qualità del sesso, ridotta addirittura di 20 punti percentuali rispetto a chi non ha problemi di sesso 'speedy'.
Fra le armi che gli specialisti hanno messo a disposizione degli uomini tormentati dal piacere 'anticipato', anche un semplice test per una diagnosi fai-da-te: 5 domande per valutare il proprio disturbo e spunto da cui partire per facilitare la discussione con il medico e la partner.



