Milano, 4 nov. - (Adnkronos) - Tra i versi delle sue poesie, con l'abbraccio della gente comune, nella 'finta' indifferenza della sua Milano. Se ne va cosi' Alda Merini, fra gli applausi di un Duomo quasi pieno, ma non stracolmo come per l'ultimo saluto a Mike Bongiorno. Il funerale di Stato della poetessa 'ribelle' e' stato riservato come la sua vita fatta di parole e silenzi, di versi e dolore. Un"avventura lancinante della sofferenza" spiega monsignor Franco Giulio Brambilla nella sua omelia. Un'esistenza vissuta lungo le sponde del Naviglio "ultimo scorcio d'una Milano d'altri tempi", nella sua casa "guazzabuglio di cose".



