Pisa, 4 nov. - (Adnkronos) - ''Preferisco ragionare anziche' credere: ecco perche' sono ateo''. E' questo lo slogan della campagna di invito all'ateismo promossa a Pisa dall'Uaar, l'Unione degli atei agnostici e razionalisti. Testimonial della campagna, Galileo Galiei. Quattro i cartelloni 6 metri per 3 posizionati nella citta' della Torre Pendente, in altrettanti punti strategici. Anche se, accusa Giovanni Mainetto, coordinatore del circolo Uaar di Pisa, ''per tre dei quattro manifesti sono state adoperate collocazioni diverse da quelle che avevamo chiesto. Uno e' stato nascosto dietro un albero e gli automobilisti non lo vedono''.
Una campagna simile venne fatta sui bus di Londra, Washington e Barcellona, con lo slogan ''Probabilmente Dio non c'e'. Adesso smettila di preoccuparti e goditi la vita''. Sui bus di Genova, l'Uaar cerco' di affiggere cartelli con lo slogan ''La cattiva notizia e' che Dio non esiste. Quella buona e' che non ne hai bisogno''. Ma nel capoluogo ligure vi furono polemiche e alla fine l'iniziativa pubblicitaria venne spostata sugli autobus di Pescara.
Intervistato dal quotidiano locale 'Il Tirreno', Mainetto annuncia le prossime iniziative dell'Uaar di Pisa, tra cui la cena per lo 'sbattezzo', ''occasione per chi si sente gia' ateo e in noi trova il conforto del dialogo'', afferma. L'attivita' della sezione locale ha due obiettivi: ovviamente recuperare fondi, dal momento che tutte le spese di pubblicazione sono state raccolte in proprio. Ma soprattutto ''offrire un nuovo punto di vista a chi vuole ragionare in modo autonomo''.



