Londra, 4 nov. (Adnkronos) - Due giovani star della musica britanicca, Joss Stone e Lily Allen, 'litigano' sul download illegale, con la prima che lo considera un male necessario e la seconda che si batte al fianco di tanti suoi colleghi per regole piu' severe per chi scarica la musica gratis da internet. La Stone, che ha pubblicato in questi giorni il suo nuovo album 'Colour me free' e che nella sua carriera ha venduto circa 10 milioni di dischi, ha dichiarato al quotidiano britannico 'Mirror' che la collega si oppone al download illegale perche' "non e' una cantante". La cantante 22enne, considerata una delle voci soul piu' interessanti dell'attuale panorama musicale, ha sottolineato che i veri artisti accettano che la loro musica venga scaricata perche' guadagnano con i tour. E riferendosi alla stravangante popstar sua conterranea ha detto: "Lei ha bisogno di vendere dischi perche' non e' una cantante, e questa non e' un'offesa perche' credo che anche lei lo sappia. I penso che lei sia una performer, piu' un personaggio che una cantante. E credo che quando i musicisti fanno veramente musica la gente va a vederli suonare e cantare dal vivo e loro guadagnano da questo. Forse questo e' piu' difficile per artisti come Lily e altri. Ma ne' lei ne' nessun altro puo' vincere la battaglia del download".



