Torino, 5 nov. - (Adnkronos) - ''La Protezione civile italiana negli ultimi anni ha fatto passi in avanti da gigante compiendo interventi che solo fino a qualche anno fa erano impensabili e l'Aquila, che e' stata l'ultima tappa di una 'via crucis' di emergenze, poteva essere il 'de profundis' di un sistema che dopo il 2001 si e' riorganizzato. Invece il sistema ha dimostrato capacita' di coordinamento e di fare squadra ed e' su questo che occorre continuare a lavorare''. L'invito a non abbassare la guardia e a continuare a lavorare per migliorare la collaborazione tra i vari enti e' venuto dal capo dipartimento della Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso, intervenuto oggi a Torino all'inaugurazione del centro municipale di protezione civile.
''E' noto che sul coordinamento non siamo campioni del mondo - ha aggiunto - riuscire a fare squadra tra tutte le componenti, forze armate, forze dell'ordine, vigili del fuoco, prefetture, comuni, province, regioni, prefetture, croce rossa, soccorso alpino, volontariato, non e' facile poiche' si tratta di tante tessere di un mosaico che va composto e gestito''.
''Individualmente - ha concluso Bertolaso - sono uno piu' bravo dell'altro, ma bisogna riuscire a sfruttare questa bravura a livello di squadra per dare le risposte che si attendono. Si e' fatto molto - ha concluso - ma basta distrarsi un attimo, abbasare la guardia un istante che all'improvviso di torna indietro anche di 10 anni''



