Roma, 6 nov. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Matteo Garrone presenta i suoi primi quattro film: Terra di mezzo, Ospiti, Oreste Pipolo - Fotografo di matrimoni, Estate Romana, realizzati tra il 1997 e il 2000, che sono disponibili in cofanetto insieme a L'altro teatro, documentario firmato da Nico Garrone, il padre di Matteo, recentemente scomparso. Sono film di formazione, piccoli, girati quando Garrone faceva l'assistente operatore, insieme a un gruppo di amici: ''Non c'era neanche una struttura drammaturgica dietro, c'erano personaggi, atmosfere, luoghi, luci''. Film d'atmosfera (''Venivo dalla pittura'') in cui si raccontano personaggi, si lavora sul territorio e si cerca di reinterpretare la realta' partendo da un approccio documentaristico, il filo conduttore e' il desiderio di raccontare delle storie. Estate Romana, il suo film preferito della raccolta e la sua prima grande esperienza, e' realizzato anche grazie al lavoro del padre, Nico Garrone giornalista e critico teatrale, che gli ha dato modo di conoscere alcuni protagonisti del teatro d'avanguardia anni '80: "Praticamente, non c'era la sceneggiatura, pensavo che poi qualcosa sarebbe venuto fuori, c'era un'idea vaga, un viaggio, eravamo alla ricerca di una storia… I primi film partivano dalle immagini per poi cercare delle storie: l'atmosfera surreale della campagna romana mi aveva colpito visivamente''. Film inediti, mai usciti nelle sale, che solo pochi hanno avuto modo di vedere a qualche festival (Venezia, Amsterdam), girati in 16 millimetri e con pochi mezzi: ''Non ho mai sentito la mancanza del dolly o del carrello: evidentemente i miei interessi erano altrove''.



