Firenze, 6 nov. (Adnkronos) - Ripercorrere i due eventi piu' significati che hanno segnato il 1989, a caduta del Muro di Berlino e la repressione di piazza Tien An Men a Pechino. Questo l'obiettivo delle iniziative "I due volti del 1989" che il Consiglio regionale della Toscana mettera' in campo, dal 9 novembre, ventennale della caduta del Muro di Berlino, fino alla meta' di dicembre. Iniziative presentate oggi a Firenze da Riccardo Nencini insieme al vicepresidente Angelo Pollina e al consigliere Severino Saccardi, che ha organizzato le iniziative su incarico della Presidenza. Nencini e Saccardi hanno annunciato che verranno consegnati Gonfaloni d'argento del Consiglio a due personaggi simbolo degli eventi del 1989: Adam Michnik, collaboratore di Lech Walesa, fondatore del comitato di autodifesa degli operai polacchi e personaggio di punta di Solidarnosc (11 dicembre) e Harry Wu, esponente del dissenso cinese arrestato perche' cattolico e considerato ''controrivoluzionario di destra'', detenuto in 12 diversi campi Laogai dal 1960 al 1979 e costretto al lavoro forzato (11 o 14 dicembre). Il carattere delle iniziative non e' soltanto celebrativo, ma si propone di trasmettere una valutazione approfondita di quanto accaduto. Per lunedi' 9 novembre sono previsti nella sede del Consiglio (via Cavour,2) tre eventi: una lezione di Lucio Caracciolo, direttore della rivista di geopolitica Limes (''1989, un Passaggio d'epoca'', ore 9,30, Sala Gonfalone). La presentazione del libro di Tito Barbini e Paolo Ciampi ''Caduti dal Muro'' (ore 17, sala Gonfalone); l'inaugurazione della mostra di Claudio Cionini ''L'Ombra del Muro'', ore 18, sala Gonfalone). Alla lezione di Caracciolo parteciperanno studenti di classi delle scuole superiori, anche per dare un contributo a superare quello che Pollina ha detto essere una carenza di attenzione da parte delle scuole, che in generale ''non trasmettono ai giovani il significato di un anno cosi' cruciale per le nostre democrazie''. Il percorso si concludera' il 14 dicembre con un incontro al quale prenderanno parte giornalisti e studiosi quali Carmen La Sorella, Paolo Longo, Gianni Sofri e Renata Pisu.



