Roma, 6 nov. - (Adnkronos) - Ha aperto i battenti oggi, al Museo civico archeologico di Fara in Sabina, in provincia di Rieti, la mostra "Un Re, un Guerriero, un Eroe" che porta all'attenzione del pubblico l'importante ritrovamento archeologico avvenuto nella necropoli sabina di Colle del Forno, durante la campagna di scavo del 2005. Tra i pezzi esposti alla mostra anche un grande trono in terracotta, proveniente dalla tomba di un re vissuto alla fine del VI secolo a.C.. La necropoli di Colle del Forno e' situata all'interno dell'Area del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma 1 ed apparteneva all'antica citta' di Eretum. Paola Santoro, direttore dell'Istituto di Studi sulle Civilta' Italiche e del Mediterraneo Antico del Cnr (Iscima), che ha curato lo scavo, sottolinea che il rinvenimento riguarda "una tomba di grandi dimensioni, lunga 37 metri, dotata di un corridoio d'accesso di 26 metri, il cui complesso funerario e' formato da un ampio atrio scoperto dove si aprivano tre camere". "All'interno -ricorda- era deposto un ricco corredo e collocato un carro, i cui cavalli da tiro erano stati sacrificati. Nella camera centrale il defunto, incinerato, era deposto in una cassa lignea, ornata da un velo ricamato in oro". Una sepoltura imponente e peculiare, il cui significato, spiega l'archeologa emerge nel "trono in terracotta che abbiamo rinvenuto nella tomba fu realizzato su imitazione dei troni etruschi in bronzo del periodo orientalizzante e indica l'appartenenza del defunto ad un elevato status sociale e politico, probabilmente un sovrano, vissuto alla fine del VI secolo a.C., quando nella regione il crollo del sistema di alleanze su cui aveva poggiato la supremazia di Roma provoco' un vuoto di potere propizio alla ricerca di nuovi assetti politici e istituzionali".



