Roma, 6 nov. (Adnkronos) - Una "ennesima legge da eta' della pietra", scrive sul suo blog Antonio Di Pietro a proposito del blocco dei finanziamenti per lo sviluppo della banda larga. "L'obiettivo della decisione in materia di Internet e' arginare il tracollo del sistema televisivo e dell'editoria, strumenti senza i quali la classe politica attuale invecchierebbe di 100 anni in un sol colpo -dice Di Pietro-. Se Internet entrasse nelle case, con la diffusione del tubo catodico, questo Parlamento durerebbe un periodo pari a quello tra Natale e Santo Stefano". "Sarebbe come dire che entrerebbero nelle case Travaglio o Grillo e verrebbe messo fuori Emilio Fede; dentro Amazon fuori la Mondadori -dice ancora Di Pietro-. E non fatevi 'infinocchiare' dalla subdola giustificazione che quei soldi servono per gli ammortizzatori sociali perche' questo governo ha bruciato miliardi fregandosene dei cancelli chiusi della fabbriche". Tra l'altro, il leader di Idv dice: "Loro, i politicanti, mangiano ogni giorno in doppiopetto blu, hanno una macchina con il lampeggiante sempre acceso, un aereo di Stato per le villeggiature, un panfilo a Portofino e ce l'hanno anche perche' Internet non c'e'. Figuriamoci promuovere la diffusione della Rete, meglio rinnovare 140 milioni di euro in due anni all'editoria e stampare 'Donne di cuori' che fare harakiri, non c'e' paragone: dopotutto gli italiani stanno cosi' bene con la decima edizione del Grande fratello".



