Lamezia Terme 6 nov. (Labitalia) - Un rinnovato centro di eccellenza e di ricerca al servizio della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro. A quasi dieci anni dalla sua apertura, oggi è stata inaugurata la nuova struttura del ‘Centro Ricerche’ dell’Ispesl a Lamezia Terme, nella Zona Industriale ex Sir della cittadina calabrese, in provincia di Catanzaro. Istituito nel 1997, attraverso un protocollo di intesa siglato con la regione Calabria, il Centro rappresenta oggi un punto di riferimento strategico nell’Italia meridionale per tutto ciò che riguarda l’assistenza, la consulenza e la formazione nell’ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro. Unica struttura dell’Ispesl nel Sud Italia, il Centro è costituito da 16 laboratori (chimico-fisico-biologici), alcuni dotati anche di unità mobili, in grado di effettuare ogni tipo di monitoraggio, campionamento e analisi nei settori industriali, agricoli, della piccola e media impresa, del terziario. L’ampliamento dei locali, reso possibile grazie all’accordo di programma stipulato con la ‘Fondazione Terina’, ha consentito di razionalizzare gli spazi operativi destinati alla ricerca, alla struttura amministrativa e ai servizi offerti all’utenza, tra cui la consulenza e la formazione. La realizzazione di nuovi laboratori, di un’attrezzata e moderna sala formazione, di una biblioteca in grado di garantire un enorme supporto informativo attraverso la messa a disposizione di materiale documentale, permetterà, secondo l’Ispesl, al Centro di compiere un vero e proprio salto di qualità nello studio e nella prevenzione di uno dei problemi più sentiti: la sicurezza sul lavoro. Oltre agli operatori del Servizio sanitario nazionale, alle regioni, alle province, ai comuni e alle strutture periferiche dello Stato, il Centro di Lamezia Terme si rivolge anche a soggetti privati, in particolare alle piccole e medie imprese. Costituisce, inoltre, anche una grande opportunità di lavoro e di specializzazione per ricercatori e personale amministrativo locale, Il Centro Ricerche di Lamezia Terme punta a essere una struttura di riferimento per la risoluzione di alcuni questioni di rilievo come l’inquinamento delle acque, del suolo e dell’aria, su cui sono già stati effettuati importanti lavori di ricerca. E, infatti, l’elevata specializzazione maturata sulle problematiche relative all’emissione di amianto, ha consentito l’inserimento dei tecnici del Centro di Lamezia nella commissione nazionale sull’amianto.



