Teheran, 7 nov. - (Adnkronos) - L'Iran non intende mandare all'estero il suo uranio perche' sia trasformato in combustibile nucleare. Ad affermarlo oggi e' Alaeddin Boroujerdi, influente capo della commissione parlamentare per la Politica estera e la Sicurezza nazionale. "L'Iran non cedera' niente dei suoi 1200 chilogrammi di combustibile nucleare per ricevere un carburante arricchito al 20%. Che sia graduale o in una volta sola, cio' non accadra' ed e' stato annullato", ha affermato Boroujerdi, citato dall'agenzia stampa Isna. Le sue parole giungono mentre l'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, e' ancora in attesa della risposta ufficiale iraniana alla proposta sull'arricchimento in Russia e Francia dell'uranio necessario per un reattore a scopi di ricerca vicino Teheran. "L'Occidente non puo' imporre scadenze e noi non siamo impegnati dalle loro dichiarazioni", ha affermato il deputato , secondo il quale va trovato un diverso modo di rifornire il reattore di Teheran. L'ambasciatore iraniano presso l'Aiea, Ali Asghar Soltanieh, "ha avviato colloqui per trovare un approccio a questa questione", ha aggiunto Boroujerdi.



