(AGI) - Peshawar, 30 ott. - Il liceo di Shahukel e l'ospedale poco distante non esistono piu'. Al loro posto un cumulo di macerie, dove fino a ieri studiavano i ragazzi di questo villaggio del Pakistan nordoccidentale e venivano curati i malati del distretto di Hangu. Sono stati i talebani a minare i due edifici e a raderli al suolo, nell'ennesimo capitolo di una ondata di violenze che in un mese ha fatto piu di trecento morti. Solo perche' i due edifici erano vuoti non ci sono state vittime. I miliziani hanno usato quasi 100 chili di esplosivo e il liceo di Shahukel e' solo l'ultima delle 200 scuole della Provincia della frontiera nordoccidentale distrutta dai talebani. La settimana scorsa, dopo un attacco kamikaze contro una universita' a Islamabad, le autorita' avevano ordinato la chiusura di tutte le scuole. Lunedi' la maggior parte ha riaperto le porte agli studenti, ma molti istituti privati sono rimasti chiusi. Uba



