(AGI) - Tegucigalpa, 30 ott. - Con l'accordo per far tornare il presidente Manuel Zelaya si avvia a conclusione la crisi politica in Honduras. La giunta golpista ha ceduto alle pressioni della comunita' internazionale e in particolare di una missione di diplomatici statunitensi e Roberto Micheletti ha accettato di sottoscrivere un accordo in base al quale sara' il Congresso Nazionale a dover dire l'ultima sul ritorno di Zelaya. E' uno dei 12 punti inclusi in una proposta portata avanti dal presidente del Costa Rica, Oscar Arias, che dal 7 ottobre ha portato avanti il negoziato. La prospettiva ora e' quella della creazione di un governo di riconciliazione nazionale sotto la guida di un comitato di verifica internazionale e di una commissione di vigilanza sulle elezioni del 23 novembre. Dal Pakistan, dove e' in visita. Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha definito l'accordo "storico". "Non mi viene in mente alcun altro esempio di un Paese latinoamericano che abbia sofferto una frattura nelle sue istituzioni democratiche e sia stato in grado di superare la crisi attraverso il dialogo e il negoziato" ha detto. -



