Foto/Video correlati
(AGI) -Roma 2 nov. - "Gli United Northern and Southern Knights of the Ku Klux Klan sono alla costante ricerca di brave persone di fede Cristiana, gente onesta stanca di vedersi espropriare di tutto quello per cui ha duramente lavorato. Oggi stiamo perdendo i nostri posti di lavoro, le nostre case e la nostra libertà. Il tempo sta scadendo e, anche se non avete mai condiviso le idee del Klan nel passato, sappiate che siamo qui per batterci per la nostra Stirpe, per le nostre Nazioni, Identità e Religione".
L'appello lanciato sul web dalla sezione italiana del cosiddetto United Northern and Southern Knight of the Ku Klux Klan sembra più una trovata goliardica che una cosa seria. Ma il ministro Carfagna ha invitato a non sottovalutare la cosa. La titolare del dicastero delle Pari opportunita', infatti, ha detto che "questa pagliacciata puo' diventare pericolosa, perché ci troviamo di fronte a persone che incitano nostri cittadini a discriminare neri, omosessuali, persone dall'orientamento religioso diverso dal nostro e lo fanno su siti e canali di comunicazione internet molto utilizzati dai più giovani e visibili a tutti, compresi i bambini".
Le preoccupazioni del ministro sono legate soprattutto alla seconda parte dell'appello, lanciato sul sito dell movimento, dove si legge: "Di questi tempi si parla molto di orgoglio nero, orgoglio ebraico, orgoglio ispanico e addirittura di orgoglio 'gay'. Esiste solo UN segmento maggioritario della popolazione che non viene incoraggiato ad essere orgoglioso della propria discendenza e delle conquiste dei propri avi. Quel gruppo etnico è la RAZZA BIANCA".
E ancora: "Gli United Northern and Southern Knights of the Ku Klux Klan sono un'organizzazione rispettosa delle leggi vigenti e centralizzata sull' Orgoglio Identitario e sulla Fratellanza Bianca Cristiana (di qualsiasi denominazione). Gli United Northern & Southern Knights of the Ku Klux Klan continuano gli ideali fondati dai quei nobili Klansmen e Klanswomen del passato che rischiarono le loro vite in nome della libertà, della giustizia e della verita'". .



