(AGI) - Roma, 2 nov - "Con Umberto Bossi ho sempre trovato accordi ragionevoli".Parla, intervistato da Bruno Vespa per il suo ultimo libro in prossima uscita, il presidente del Consiglio. Vespa ricorda a Berlusconi che quando in aprile i giornalisti gli chiesero a Vienna se avrebbe votato a favore del referendum che sposta il premio di maggioranza dalla coalizione alla lista, lui rispose di si', nonostante la posizione della Lega fosse diversa. "Non ho motivo di cambiare opinione - risponde il presidente del Consiglio - Se il Popolo della Liberta' fosse un'impresa e l'amministratore delegato votasse contro gli interessi della sua azienda dovrebbe dimettersi. Ma con la Lega, ripeto, non ci sono e non ci saranno elementi di contrasto". .



