(AGI) - Foggia, 3 nov. - All'alba di questa mattina gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Bari su richiesta della direzione distrettuale antimafia nei confronti di sette persone, responsabili a vario titolo di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsioni, detenzione e porto abusivo di armi. Tra le persone arrestate anche il presunto capo clan Vito Lanza. Le indagini sono state avviate nella primavera del 2008 quando, dopo le scarcerazioni di alcuni pericolosi pregiudicati, e' stata registrata a Foggia una ripresa delle estorsioni ai danni di imprenditori locali. I contrasti generati dal controllo dei proventi delle attivita' illecite e le scarcerazioni di elementi di vertice della mafia foggiana hanno fatto riesplodere la guerra tra due clan della "societa'", la mafia di Foggia. Nel corso di questa guerra sono rientrati il tentato omicidio di Claudio Russo e di Angelo Bruno, oltre a l'omicidio di Antonio Bernardo, elemento di spicco della mafia foggiana ucciso il 27 settembre del 2008. Le indagini della squadra mobile che aveva messo a segno alcuni arresti, ha fermato sul nascere una guerra che poteva avere conseguenze ancora piu' gravi. I dettagli del blitz saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra' in mattinata presso gli uffici della questura di Foggia. (AGI) -



