(AGI) - Roma, 3 nov. - Blitz anticrimine della Squadra Mobile della Questura di Roma: dalle prime ore di questa mattina sono in corso di esecuzione alcune ordinanze di custodia cautelare -emesse dal GIP Roberta Palmisano su richiesta del Sostituto Procuratore Giovanni Bombardieri della DDA di Roma - e perquisizioni. Nel mirino il mercato della cocaina gestito da una associazione a delinquere costituita da personaggi romani e sud americani. Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. La droga, importata dal Peru', veniva distribuita nel Lazio ed in Sicilia. Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite alle prime ore di questa mattina dalla squadra mobile di Roma, figura anche Domenico Nardo, di anni 50, già arrestato lo scorso giugno nell'ambito dell'operazione Golem condotta dalla Squadra Mobile romana in collaborazione con quelle di Palermo e Trapani, coordinate dal Servizio Centrale Operativo. L'uomo si definiva cugino del boss latitante Matteo Messina Denaro e manteneva rapporti con Leonardo Bonafede, reggente della famiglia di Campobello. Proprio nell'estate del 2008 Nardo, che aveva fornito della droga nella capitale a Franco Indelicato, è andato a Campobello a chiarire i termini della transazione. L'operazione, denominata "cash and carry", condotta dagli investigatori della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile di Roma e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, ha consentito di ricostruire le rotte del narcotraffico dal Sud America all'Italia, con trafficanti che hanno curato nei minimi dettagli l'importazione dello stupefacente. Dal Peru' la cocaina veniva introdotta in Italia tramite corrieri sud americani che occultavano la droga in doppifondi ricavati nelle valige. La droga veniva distribuita sul mercato romano in occasione di eventi mondani. Tra i perquisiti anche gente del mondo dello spettacolo. (AGI) -



