(AGI) - Roma, 3 nov - "Il percorso reale delle riforme si e' rivelato tortuoso e lento. Ancora oggi il Paese si sente in mezzo al guado di una trasformazione a meta', a lungo promessa e mai completamente attuata. Quella che servirebbe e' una grande stagione costituente". Cosi' Gianfranco Fini affronta il tema dele riforme nel suo libro "Il futuro della liberta'. Consigli non richiesti ai nati nel 1989", pubblicato da Rizzoli e presentato oggi alla Stampa parlamentare a Montecitorio. "Per realizzarla - scrive il presidente della Camera in una lunga 'lettera' accorata alla 'generazione F', cioe' alla generazione del futuro - sarebbe necessario in primo luogo un rinnovamento della cultura e del lessico stesso della politica". La riforma che Fini giudica "la piu' importante non c'e' dubbio che sia la questione del rinnovamento istituzionale. Perche' - sottolinea - il cambiamento delle regole riguarda tutti, non solo una parte. Perche' la Costituzione segna il perimetro della casa comune degli italiani . Perche' e' necessario riscoprire il patriottismo costituzionale come valore che cementa la coesione sociale non meno che quella politica". -



