(AGI) - Roma, 4 nov. - "Fantapolitica". Cosi' Silvio Berlusconi liquida le voci di una irritazione da parte statunitense per i rapporti stretti che il premier ha allacciato con Libia e Russia". Il nostro governo - dice il premier a Vespa per il suo ultimo libro - e' considerato dall'amministrazione americana un alleato sicuro, leale e forte. Il Presidente Obama ha ripetutamente elogiato la mia 'strong leadership'. Quanto ai leader dei maggiori Paesi europei, ho con tutti rapporti di amicizia. Per criticarmi, la sinistra dice che pratico la 'politica del cucu', riferendosi a quando ho scherzato amichevolmente con il Cancelliere Merkel. E' una definizione di cui vado fiero: si', faccio una politica estera che tiene in grande conto i rapporti personali con gli altri leader, perche' - osserva Berlusconi - questo consente di avere interlocuzioni dirette, non mediate dalla diplomazia, sulle questioni piu' delicate, rendendo piu' facili le intese". Berlusconi ribadisce il concetto: "Se l'Italia ha ritrovato prestigio e autorevolezza in campo internazionale, lo deve proprio al nostro governo e a questo mio modo di coltivare le relazioni internazionali. Il che non significa rinunciare alla competizione: i capi di Stato e di governo piu' validi si fanno un vanto di difendere all'estero le imprese del loro Paese e di concludere accordi vantaggiosi per le loro economie nazionali. L'Italia, prima di noi, non l'aveva mai fatto. Ora - conclude Berlusconi - lo facciamo anche noi, e molto bene". .



