(AGI) - Roma, 4 nov. - Unita' e collaborazione sono le parole che sintetizzano il pensiero di Pierluigi Bersani e Dario Franceschini, al termine dell'incontro durato circa un'ora, tra vincitore e secondo arrivato per la guida del Pd. In ballo c'e' la gestione del partito, che Bersani ha annunciato debba essere "plurale". Sull'incarico di capogruppo invece, per ora bocche cucite dopo che nei giorni scorsi si era parlato di un'offerta dell'attuale segretario a Franceschini. Detto questo il clima sembra positivo. "Avevamo gia' detto prima delle primarie che avremmo lavorato insieme, uniti. Stiamo cercando le forme e i modi" afferma Pierluigi Bersani. E Dario Franceschini, poco dopo, conferma "uno dei requisiti perche' la politica recuperi credibilita' e' fare dopo quel che si e' detto prima. Avevamo detto che il vincitore delle primarie avrebbe sostenuto e collaborato con gli altri, per costruire il piu' possibile una gestione insieme". Dunque collaborerete? "Certo, e' un problema di correttezza", replica Franceschini. -



