(AGI) - Roma, 5 nov. - Per la morte di Stefano Cucchi, il geometra di 31 anni deceduto all'ospedale Sandro Pertini il 22 ottobre dopo l'arresto eseguito sei giorni prima dai carabinieri per spaccio di droga, l'indagine della procura di Roma e' a una svolta: i pm Vincenzo Barba e Maria Francesca Loy stanno per firmare i primi avvisi di garanzia. Due i filoni di indagine seguiti dagli inquirenti: quello per omicidio colposo con riferimento ad alcuni comportamenti negligenti del personale sanitario che non avrebbe capito la gravita' della situazione clinica di Cucchi. E quello per omicidio preterintenzionale in relazione a una ipotesi di pestaggio subita da Cucchi. I magistrati, in attesa di avere i risultati della consulenza medico-legale, anche oggi hanno raccolto le dichiarazioni di alcuni detenuti che avrebbero condiviso con il ragazzo alcune ore di cella. .



