(AGI) - Londra, 6 nov. - L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) ha chiesto all'Iran spiegazioni su una testata nucleare a design avanzato che il regime degli ayatollah avrebbe gia' provato. L'esistenza della tecnologia, nota come "ordigno a duplice implosione", e' tenuta formalmente segreta tanto negli Stati Unti che in Gran Bretagna, ma secondo un dossier messo a punto dall'agenzia Onu, gli scienziati iraniani ne avrebbero gia' testato alcune parti. La sofisticata tecnologia permeterebbe la produzione di testate nucleari piu' piccole e piu' semplici, rendendole piu' facilmente collocabili su un missile. Il dossier dell'Aiea, messo a punto grazie alla collaborazione delle agenzie di intelligence occidentali, e' gia' stato consegnato all'Iran. Finora l'agenzia Onu aveva sempre liquidato con scetticismo tali rivelazioni, soprattutto dopo la guerra in Iraq; ma il direttore Mohamed ElBaradei stavolta ha detto che le prove "sembrano derivare da fonti molteplici, in diversi periodi di tempo, sono generalmente coerenti, e sufficientemente dettagliate e complete da poter essere presentate all'Iran". La rivelazione -anticipata dal "Guardian" e definita "mozzafiato" da esperti nucleari europei- arriva in un momento di crescente tensione nei rapporti con l'Iran. L'Occidente teme da tempo che Teheran lavori a un'arma nucleare segreta, ipotesi che gli ayatollah hanno sempre decisamente smentito. .



