(AGI) - Roma, 7 nov. - Franco Marini e' stato chiaro: gli ex popolari vogliono maggiore rappresentanza nella classe dirigente del partito e la soluzione indicata dallo stesso ex presidente del Senato e' quella di fare due vicesegretari. Uno sara' Enrico Letta, della maggioranza, uno dovrebbe andare a un ex popolare della mozione Franceschini. Pier Luigi Bersani, nella sua relazione, ha detto esplicitamente che oggi saranno nominati la direzione, il presidente, il tesoriere e ''il' vicesegretario'. Uno solo dunque. A sparigliare la tradizionale contrapposizione e' arrivato l'intervento di Dario Franceschini, che ha ringraziato Marini per l'istinto protettivo, ma ha detto che 'area democratica' non vuole posti. Un discorso per includere oltre agli ex popolari tutti quelli che hanno appoggiato la sua mozione, ma soprattutto un modo per emanciparsi dalla figura dell'ex presidente del Senato ed erigersi ad interlocutore del segretario. Ora si attende la replica di Bersani, per vedere che riflessi avra' questo dibattito nelle sue conclusioni finali. (AGI) .



