(AGI) - Roma, 7 nov. - "La sostituzione - o la conferma - di Paolo Ruffini alla direzione di Rai3 non puo' essere il frutto di una epurazione decisa dal vertice Rai per rispondere ad un diktat politico esterno o, peggio ancora, la conseguenza del recente risultato delle primarie del Pd. La scelta del Direttore di Rai3 non puo' dipendere da una volonta' politica bipartisan m unicamente da ragioni professionali e produttive. Il Pd non puo' essere lontanamente sfiorato da una polemica che ha il solo obiettivo di snaturare e depotenziare la missione storica e specifica della terza rete". Lo afferma Giorgio Merlo, vicepresidente Commissione di Vigilanza Rai.(AGI) .



