(AGI) - Bruxelles, 8 nov. - La ripresa in Europa sembra proprio arrivare e sara' sostenuta, come ha sottolineato il commissario europeo all'Economia Joaquin Almunia, nella presentazione delle previsioni d'autunno: 1,5 per cento nell'area euro nel 2011; 1,6 per cento nell'Unione Europea, l'1,4 in Italia. Questo lo porta a confermare la data del 2011 per la strategia di uscita dalla misure anticrisi, anche se con molte cautele. Se ne riparlera' lunedi' a Bruxelles in seno all'Eurogruppo, martedi' alla riunione dei ministri dell'Economia e delle Finanze dell'Unione Europea. Per l'Italia ci sara' il ministro dell'economia Giulio Tremonti. Intanto la Commissione Europea porta avanti le procedure per deficit eccessivo aprendone altre 5 mercoledi', nella consueta riunione settimanale e fissando per altri nove, tra i quali l'Italia, un termine per la correzione dei deficit eccessivi. Lasciarli correre potrebbe infatti far crescere troppo l'onere degli interessi sul debito in un decennio gia' appesantito, in materia di pensioni come di sanita', dall'invecchiamento demografico della popolazione. Per la prima volta Almunia lancia tuttavia anche l'allarme occupazione che potrebbe anche mettere a rischio la crescita. Non a caso, tra le 14,30 e le 16,30 di lunedi', l'Eurogruppo incontrera' le parti sociali, sindacati ed imprenditori, per parlare di macroeconomia ma anche del mercato del lavoro. Un tema, questo, che trova sensibile anche la Bce. -



