(AGI) - Roma, 8 nov. - "Non ho difficolta' a dire che alcune posizioni di Fini su questioni come l'immigrazione clandestina, il testamento biologico, la cittadinanza ai migranti, le coppie di fatto sono diverse da quelle sostenute nel Pdl e minoritarie nel partito". Questa la premessa di Maurizio Gasparri. "Fini - aggiunge poi il presidente dei senatori del Pdl - e' una persona di qualita', e il problema di una sua uscita dal Pdl e' pura fiction. Il giorno - peraltro remoto - in cui si dovra' affrontare la questione della successione a Berlusconi, vedra' Fini come il pretendente a mio avviso con maggiori potenzialita' necessarie per raggiungere quel posto. Diverso e' - osserva ancora Gasparri - il discorso sul programma che potrebbe presentare Fini e che io non condividerei. Si aprirebbe una discussione nella Pdl su certe sue posizioni, ma sono tutte ipotesi molto lontane". .



