(AGI) - Roma, 8 nov. - "Sotto il profilo aziendale e' davvero incomprensibile la sostituzione di Ruffini. Se la Rai diventa una giungla di questo tipo non ci dovremo meravigliare nei prossimi anni di una sua progressiva marginalizzazione. Se chi porta ottimi risultati viene mandato via, vuol dire che l'azienda non premia il merito". E' quanto afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. (AGI) .



