(AGI) - Roma, 16 nov. - Gli impegni presi dagli otto grandi a L'Aquila per combattere contro la fame "sono rimasti promesse". E' quanto lamenta Jacques Diouf, direttore generale della Fao, nel suo discorso di apertura del summit mondiale sulla sicurezza alimentare in corso a Roma. "Il cambio in politica registrato al G8 de L'Aquila dello scorso luglio e' un segno incoraggiante", ha detto Diouf, "ma queste sono ancora promesse che devono concretizzarsi con finanziamenti per la realizzazione di infrastrutture e la fornitura di strumenti in vista della stagione di crescita dei raccolti che nell'emisfero settentrionale comincera' nel prossimo marzo". .



