(ASCA) - L'Aquila, 2 mag - ''Affinche' la sanita' abruzzese
possa riqualificarsi in termini di reputazione, non sono
importanti solo la qualita' del personale medico,
infermieristico e tecnico ed il potenziamento delle
tecnologie diagnostiche ma anche la formazione continua del
personale sanitario. In questa ottica si spiega l'attenzione
che meritano strutture come questa di Corropoli''. Lo ha
detto, questa mattina, in localita' Ripoli di Corropoli
(Teramo), il presidente della Regione Abruzzo, e Commissario
ad acta per la Sanita', Gianni Chiodi, in occasione
dell'inaugurazione di CASA, il Centro di Alta scuola
aziendale della Asl di Teramo. Si tratta di un progetto reso
possibile grazie anche all'impegno del Comune di Corropoli e
del Consorzio aprutino per la salvaguardia delle Opere d'arte
che hanno messo a disposizione della Asl di Teramo una
struttura pubblica scarsamente utilizzata nel corso degli
anni. Il CASA ospitera', ogni anno, almeno un centinaio di
corsi di formazione dell'azienda sanitaria teramana e di
altre aziende sanitarie abruzzesi. ''Compito della Regione -
ha rimarcato il capo dell'Esecutivo regionale - non e' tanto
quello di gestire l'economia, che e' globalizzata e quindi e'
indipendente dalle decisioni e dai provvedimenti che un
qualsiasi Governo regionale possa prendere o meno, ma quello
di incidere sulla qualita' del sistema sanitario. Infatti, in
sanita', tutto dipende dalle scelte compiute dalla classe
dirigente''. ''Ma qui dobbiamo fare tutti un mea culpa - ha
proseguito Chiodi - poiche' se l'Abruzzo, andando in default,
e' arrivato ad essere considerata la Grecia dell'Italia, non
e' solo per colpa dei politici ma anche a causa di un sistema
che ha pensato per troppo tempo di poter distribuire
incarichi, prebende e privilegi secondo la logica
dell'orticello. Oggi, pero' - ha assicurato il Governatore -
le cose stanno cambiando e stiamo cercando di ricostruire una
sanita' dignitosa.
Condizione imprescindibile per recuperare una buona
reputazione''. Chiodi ha altresi' posto l'accento sulla
necessita' che la macchina amministrativa e organizzativa
della sanita' sia la piu' rapida ed efficente possibile:
''Secondo un recente monitoraggio, sugli 80 milioni di euro
assegnati agli ospedali abruzzesi, risulta impegnato solo il
5% di queste risorse e questo e' un dato che va assolutamete
migliorato''.
''Tuttavia - ha concluso - per raggiungere un tale obiettivo,
e' necessario che le professionalita' impegnate in questo
ambito siano adeguatamente formate e questa sede e'
estrememente funzionale a tali finalita'''.

