(ASCA) - Roma, 4 mag - ''E' stata uccisa una public company e
oggi alla critica non c'e' la cessione del 21% da parte del
Comune di Roma, ma un ulteriore indebolimento di qualcosa che
gia' e' nell'occhio del ciclone e di cui qualcuno puo'
approfittare''. Parole dell'azionista di Acea Franco di
Grazia, nel corso dell'Assemblea di Acea. ''La legge - ha
detto - non stabilisce che il Comune di Roma debba vendere ed
ora tutto il 21%. E' opportuno fare chiarezza e non prendere
in giro i piccoli azionisti''. Di Grazia ha ricordato che
rispetto ad altre societa' quotate in borsa Acea non ha
ancora dato le trimestrali 2012.

