Washington, 30 apr. - (Adnkronos) - Al Qaeda è tornata forte come prima degli attacchi dell'11 settembre. E' quanto emerge nel rapporto annuale del dipartimento di Stato sul terrorismo, nel quale si legge che gli attacchi in Pakistan sono raddoppiati tra il 2006 e il 2007, mentre le vittime sono pressoché quadruplicate, mentre in Afghanistan gli attentati sono aumentati del 16% lo scorso anno, per un totale di 1.127.
Diversa la tendenza in Iraq, secondo il rapporto, dove gli attacchi sono diminuiti lievemente, anche se è in quel Paese che si registra il 60% delle vittime degli attentati di tutto il mondo. In totale, nel 2007, oltre 22mila persone sono rimaste uccise in atti di terrorismo, l'8% in più che nel 2006, anche se il numero totale degli attentati è diminuito.
Il rapporto di Foggy Bottom denuncia poi ancora l'Iran come il Paese "più attivo" come sponsor del terrorismo a causa del sostegno dato agli estremisti palestinesi e gli insorti in Afghanistan e in Iraq, dove elementi della Guardia rivoluzionaria di Teheran continuano a fornire ai militanti armi, finanziamenti e addestramento.
"Da questo punto di vista - ha sottolineato Dell Dailey, coordinatore per l'antiterrorismo del dipartimento di Stato - le forze di governo iraniane sono responsabili degli attacchi alle forze della coalizione". Ancora, nel rapporto si sottolinea che in Iraq, Afghanistan e in altre aree del mondo Al Qaeda e i suoi affiliati restano "la più grande minaccia terroristica agli Stati Uniti e ai suoi partner", nonostante gli sforzi di annientare il gruppo che fa capo a Osama Bin Laden (nella foto) e al suo vice Ayman al Zawahiri, emerso come "la mente strategica e operativa" del gruppo.
Al Qaeda, denuncia il dipartimento di Stato, "ha ricostruito alcune delle sue capacità operative precedenti all'11 settembre sfruttando le aree tribali pachistane, sostituendo i luogotenenti catturati o uccisi e centralizzando di nuovo parte del controllo attraverso i suoi vertici, in particolare attraverso al Zawahiri". Nel sottolineare che l'organizzazione terroristica è comunque in generale più debole di quanto lo fosse prima degli attentati del 2001, il rapporto sostiene che, per quanto "numerosi operativi siano stati catturati o uccisi", tuttavia "i leader di Al Qaeda continuano a pianificare attacchi o a coltivare forti legami operativi dal Pakistan verso il Medio Oriente, il Nordafrica e l'Europa".
Per maggiori informazioni visita Adnkronos
Terrorismo
Terrorismo, talebani, Al Qaeda, Bin Laden
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.