Roma, 7 mag. (Adnkronos Salute) - Sono mamma o papà a incaricare i figli, anche se più piccoli di 16 anni, di comprare le sigarette. Un'abitudine radicata nelle usanze degli italiani, dato che il 76% dei ragazzi che va dal tabaccaio lo fa per conto dei propri genitori. E anche se si tratta di un numero in calo rispetto al 2006, quando la quota di ragazzini spediti ad acquistare le 'bionde' arrivava all'81%, il problema merita più attenzione. E' quanto emerge da un'indagine condotta su un campione rappresentativo di esercenti da Swg per conto del Movimento italiana genitori (Moige), presentata oggi a Roma.
Gli ultimi dati Istat - è stato ricordato durante l'incontro - confermano che il fumo dei genitori e di altri componenti della famiglia condiziona fortemente il comportamento giovanile: se nessuno dei genitori fuma, solo il 7,6% dei giovani consuma tabacco.Se fumano sia la madre che il padre, i figli con il vizio salgono al 28,9%. Questa percentuale si abbassa, ma rimane comunque elevata, se a fumare è solo o la mamma o il papà. Curioso notare, però, che il comportamento della madre influenza di più rispetto a quello del padre: se lei fuma, le chance che i figli prendano il vizio è del 31% contro il 22% nel caso in cui sia il capofamiglia a essere assuefatto alle 'bionde'.
Secondo i tabaccai, però, il numero di 'under 16' che richiedono sigarette per conto di un familiare non cala. "Noi siamo orgogliosi di far rispettare la legge - ha detto il presidente della Federazione italiana tabaccai, Giovanni Risso - ma anche i genitori devono fare la loro parte". "Quando abbiamo cominciato la nostra campagna 'Noi non dobbiamo fumare', la cui terza edizione parte oggi - ha fatto notare Maria Rita Munizzi, presidente del Moige - un genitore su tre non conosceva l'esistenza di una legge che vieta la vendita di sigarette ai minori di 16 anni. Oggi madri e padri dimostrano di conoscere meglio questo divieto. Ma non è abbastanza e c'è ancora molto da fare".
Per maggiori informazioni visita Adnkronos
Fumo
Notizie fumo
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.